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| Corniglia | |||||||||||||||
| Secondo la tradizione popolare
Corniglia ha origini romane. Si vuole infatti la gens Cornelia proprietaria di un fondo e produttrice di un vino rinomato già allora, tanto è vero che anfore vinarie con il nome di Cornelia sono state ritrovate a Pompei.
la storia di Corniglia in epoca medievale è simile a quella degli altri borghi delle
Cinque Terre. Il paese appartenne nell'ordine ai Fieschi, conti di Lavagna, in seguito ai signori di Carpena ( antica podesteria nel golfo spezzino ) e poi al vescovo di Luni. La prima citazione di
Corniglia in un documento è del 1211. Da documenti d'archivio si sa che esisteva un
castello, del quale rimangono le tracce nelle mura del cimitero, occupato temporaneamente dai Pisani e restituito da costoro nel 1254.
Il Papa Innocenzo IV, della famiglia dei Fieschi,
che possedeva già dei territori nel golfo spezzino e mirava ad espandersi ulteriormente.
Ma il Fieschi fu fermato dalla Repubblica di Genova, che già dal 1211 aveva ottenuto la sottomissione di
Corniglia e di
Vernazza. Così da allora
Corniglia seguì le sorti della Repubblica di Genova. Documenti dell'archivio di stato di Genova riportano che nel 1556 la Repubblica deliberò la costruzione di una rocca e di una cerchia muraria per difendere il borgo più volte saccheggiato "dagli infedeli e dai pirati". Di tale rocca esistono i ruderi nella parte alta dell'abitato.
ALTRE NOTIZIE: 1608: le Cinque Terre perdono la funzione di podesteria. Corniglia passa sotto il capitanato della Spezia. 1815: la Repubblica di Genova viene annessa al regno di Sardegna. Le Cinque Terre, pur rimanendo isolate geograficamente, hanno una certa ripresa economica. 1874-1880: la costruzione della linea ferroviaria Genova-La Spezia, unisce le Cinque Terre al resto del territorio. 1926-28: raddoppio della linea ferroviaria |
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